Barzellette

L’intruso e le sue voglie…

Un uomo entra in una casa isolata dove una giovane coppia dorme tranquillamente.

Lega l’uomo su una sedia da un lato della stanza e la donna sul letto dal lato opposto.

Si avvicina alla giovane e le si piega sul collo… poi scappa nel bagno. Il marito, a fatica, si avvicina con la sedia e mormora:

– Cara questo è appena scappato dalla prigione, ho visto che ti ha baciata sul collo… non vede probabilmente una donna da anni… qualunque cosa ti domandi obbedisci e fai vedere che ti piace, è una questione di sopravvivenza, sii forte, ti amo.

La moglie, mezza nuda, spostandosi il bavaglio, risponde:

– Caro, sono felice che tu la prenda così ma non mi ha baciata sul collo… mi ha solo detto che sei carino e mi ha chiesto se avevamo della vaselina in bagno… sii forte, ti amo

Un pò di barzellette

L’altra mattina alle 7.30 hanno suonato alla porta. Con un occhio chiuso e uno aperto sono andato ad aprire.
Era mia suocera, mi fa:
“Posso restare qui una settimana?”
“Certo”… e ho chiuso la porta.

Il paradiso è:
un poliziotto inglese, un cuoco francese, un tecnico tedesco, un amante italiano, il tutto organizzato dagli svizzeri.
L’inferno è:
un cuoco inglese, un tecnico francese, un poliziotto tedesco, un amante svizzero, e l’organizzazione affidata agli italiani.

Dopo 25 anni di matrimonio, ho guardato mia moglie e le ho detto:
“Cara, 25 anni fa, avevamo un piccolo appartamento, una vecchia auto, si dormiva su un divano, guardavamo la tv in bianco e nero su un televisore 10 pollici ma io dormivo con una bella e giovane bionda di 25 anni.
Ora abbiamo una casa da 500.000 euro, una BMW da 50.000 euro, un letto ad acqua, un televisore al plasma da 50 pollici, ma io dormo con una vecchia di 50 anni”.
Mia moglie è stata rapidissima nel rispondermi e mi ha detto:
“Non hai che da trovarti una giovane bionda di 25 anni ed io farò in modo che tu ti ritrovi in un piccolo appartamento con una vecchia auto e che tu dorma sul divano guardando la tv in bianco e nero da 10 pollici”.
Le donne sono incredibili!!! Ti guariscono subito dalla tua crisi esistenziale…
(da Maky)
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La cosa più veloce

Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale con sede in Brasile.
I quattro candidati furono chiamati insieme per un’intervista con il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro.
Il Direttore chiese:
– Cos’è più veloce al mondo?
Il laureato di Yale rispose:
– Il pensiero!
E il Direttore chiese:
– Perché?
– Perché un pensiero è pressoché immediato!
Il Direttore pensò che era una eccellente risposta.
Il laureato di Harvard rispose:
– Un battito di ciglia. Perché è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo!
Il Direttore restò incantato.
Il laureato della Sorbona rispose:
– La corrente elettrica!
– Perché? – volle sapere il Direttore.
– Perché ci avviciniamo all’interruttore, e con un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza!
– Eccellente! – rispose il Direttore.
Fu il turno del laureato di Padova, che rispose:
– Signor Direttore… è la diarrea…
Il Direttore stupefatto gli disse:
– Lei ha voglia di scherzare, che dice?
Il laureato replicò:
– Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea così forte che prima di poter pensare o battere le ciglia, e senza
darmi il tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso…

L’impiego fu suo.

Barzelletta: Nello spogliatoio

Un gruppo di uomini si trova nello spogliatoio di un golf club. Un cellulare su una panca squilla e uno dei membri del club risponde attivando il vivavoce. Tutti gli altri si fermano ad ascoltare.
Lui:
– Pronto?
– Tesoro, sono io. Sei al club?
– Si.
– Sono al centro commerciale e ho trovato una giacca di pelle carinissima a 1000 euro. Sei d’accordo se la prendo?
– Certo cara, comprala se proprio ti piace tanto.
– Sono passata prima all’autosalone della BMW ed il gestore mi ha mostrato i nuovi modelli del 2009. C’è un modello che mi piace veramente…
– Quanto costa, cara?
Lei, tentennando:
– 70.000 euro…
– OK, ma per quel prezzo voglio anche tutti gli optionals!
– Fantastico caro! Ah, e ancora una cosa… la casa che volevo l’anno scorso è di nuovo in vendita. Chiedono solo 1.350.000 euro!
– Va bene, fagli un’offerta di 1.300.000. Probabilmente accetteranno. Altrimenti gli daremo gli altri
50.000, per quel prezzo mi pare comunque un bell’affare.
– OK. Ci vediamo piu’ tardi! Ti amo da impazzire!!!
– Ciao, anch’io ti amo tanto.
L’uomo riattacca. Gli altri lo fissano increduli, senza parole… a questo punto lui sorride e chiede:
– Sapete per caso di chi cazzo è questo cellulare?

I naufraghi sull’ isola

honduras

Tre naufraghi sbarcano su un isola sfiniti. dopo essersi addentrati nella foresta,finalmente trovano un villaggio di aborigeni.
Subito si precipitano a parlare con il capo della tribu, chiedendo aiuto e il capo gli risponde “guardate, noi siamo una tribù di cannibali, ma visto che oggi per noi è una grande festa religiosa,vi darò una possibilità di salvezza: dovete solo andare nella foresta e trovarmi 10 frutti uguali,alchè sarete salvi e vi tratteremo da ospiti” subito i tre si precipitano di corsa nella foresta,alla ricerca di 10 frutti uguali.

dopo 10 minuti torna il primo,con 10 banana,tutto felice di averle trovate! il capo lo guarda e dice “bene,ma la prova non è finita,ora dovrai ficcartele tutte in culo senza emettere il MINIMO rumore,sennò ti uccideremo e ti mangeremo” alchè,il poveretto,disperato,decide di provarci. va la prima banana,va la seconda,alla terza emette un piccolo gemito di dolore,alchè lo uccidono e se lo mangiano.

dopo 10 minuti arriva anche il secondo,con 10 bacche.
stessa storia per lui,ma visto che sono piccole bacche,se la ride contento di affrontare la facilissima prova.va la prima , la seconda , la terza , la quarta ecc ecc.
arrivato alla DECIMA se la sta per infilare quando gli scappa una risata,trattenuta a stento.
i cannibali lo uccidono e se lo mangiano.
in paradiso i due si ritrovano su una nuvoletta.
“ah eccoti anche tu!” dice il primo,un pò incazzato
“eh gia…”
“ma ti rendi conto che rosicata? io avevo trovato 10 banane tutto contento,e poi ho scoperto che me le dovevo mettere in culo…alla 3a non ho resisito”
“eh…”
“e tu che avevi trovato?”
“mah io 10 bacche”
“le BACCHE?e non ci sei riuscito??”
“mah guarda sono arrivato alla decima…e…mi è scappata una risata”
“ma come!!!!!!!! ti pare? perchè??”
“eh…ho visto il terzo tizio arrivà co 10 cocomeri!”

Pierino e la maestra

pierino

– Pierino, qual è il problema?

Pierino risponde:
– Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono più intelligente di lei! Credo che dovrei andare anche io in terza!
La maestra ne ha abbastanza. Porta Pierino nell’ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che metterà il ragazzo alla prova: gli farà una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovrà tornare in prima e comportarsi bene. La maestra è d’accordo.
Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova.
Il direttore esordisce:
– Quanto fa 3 x 3?
Pierino:
– Nove!
– Quanto fa 6 x 6?
– Trentasei!
E così via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice:
– Credo che Pierino possa andare in terza…
La maestra dice al direttore:
– Posso fargli io qualche domanda?
Il direttore e Pierino acconsentono. Allora la maestra:
– Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?
– Le gambe!
– Cosa c’è nei tuoi pantaloni ma non c’è nei miei?
Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda, ma Pierino risponde prontamente:
– Le tasche!
– Che cos’è che inizia per “C”, finisce per “O”, è peloso, saporito e contiene un liquido biancastro?
Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta… ma Pierino con tranquillità:
– Il cocco!
La maestra non demorde:
– Che cos’è che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso?
– La gomma da masticare!
– Che cos’è che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre zampe?
Gli occhi del direttore si spalancano ancora di più, ma Pierino candidamente:
– Stringere la mano!
La maestra sempre più presa dalla sfida:
– Ora ti farò alcune domande del tipo “Chi sono io”, d’accordo?
– D’accordo!
– Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito.
– La tenda, signora Maestra!
– Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita.
Il direttore guarda irrequieto e teso ma… Pierino:
– L’anello nuziale!
La maestra si sforza per pensare a delle domande difficilissime:
– Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene.
Pierino:
– Il naso!
– Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta è penetrante. Sto spesso in una custodia.
– La freccia!
– Quale verbo inizia con “SC”, finisce con “ARE” e significa un sacco di divertimento?
Pierino:
– Scherzare!!!
Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra:
– Sbattilo in quinta: le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!

E’ sempre bene darsi del tu!

Un Direttore Generale di banca era preoccupato per un suo giovane collaboratore che, dopo un periodo di lavoro insieme, senza mai neanche essersi fermato per la pausa pranzo, comincia ad assentarsi a mezzogiorno.
Il Direttore Generale chiama quindi il detective privato della banca e gli dice: “
Segua il Sig. Bianchi per una settimana intera, non vorrei che sia coinvolto in qualcosa di male o sporco”.
Il detective fa il suo lavoro, torna e rapporta:
“Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a pranzo a casa sua, fa l’amore con sua moglie, fuma uno dei suoi eccellenti sigari e torna a lavorare.
Risponde il Direttore: “Oh, meno male che non c’è niente di losco in tutto questo!
Il detective quindi domanda: “Posso darLe del tu, Signore?”.
Sorpreso il Direttore risponde: “Sì, come no”.
Ed il detective:
“Ti ripeto: Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a pranzo a casa tua, fa l’amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi eccellenti sigari e torna a lavorare!”

BARZELLETTA CARINA !

In un ascensore del Grand Hotel di Roma entra una bella bionda vestita molto elegantemente.

Insieme a lei entra una cameriera. La cameriera sente un profumo intenso nell’ascensore, e comincia ad annusare. Al che la bella bionda dice con voce calda e sensuale:
– Acqua di vose del maestvo Chapel. Compvato a Pavigi a Natale. 50 euvo al millilitvo…
L’ascensore intanto sale. Si ferma al decimo piano ed entra una bellissima bruna anche lei tutta elegante e stratirata. Un altro intenso odore si diffonde nell’ascensore. La biondona e la cameriera annusano.
La bruna scostandosi la lunga chioma:
– Fiovi di Chantel Lugavz, compvato a New Yovk. 51 dollavi al millilitvo…
L’ascensore sale. Arrivati al 15° piano si sente un enorme boato… BROOOOOOOOMMMMM!!!
La cameriera con aria di rivincita:
– Broccoli, 50 centesimi ar ciuffo!

Vendita auto

ll maresciallo dei carbinieri deve vendere la sua vecchia auto.
Siccome la sua auto ha 180.000 kilometri , chiama l’appuntato e gli dice di portarla dal meccanico per far scalare il contachilometri.
L’appuntato va dal meccanico e ritorna dopo un’ ora.
Maresciallo:
Hai fatto scalare il contachilometri?
Appuntato:
Si maresciallo.
Maresciallo:
A quanto l’hai fatto scalare ?
Appuntato:
A 100.000 kilometri
Maresciallo:
E’ ancora molto riporta l’auto dal meccanico e fatti scalare qualcos’altro .
L’appuntato riporta l’auto dal meccanico e al suo rientro si ripete la stessa storia e l’appuntato dice che ha fatto scalare il contachilometri a 70.000.
Il maresciallo innervosito gli dice che è ancora molto e di riportarla nuovamente dal meccanico.
L’appuntato seccato riporta l’auto dal meccanico e fa azzerare del tutto i kilometri.
Ritornato dal maresciallo gli comunica il tutto.
Maresciallo:
Bravo , bravo…finalmente l’hai capito!
Appuntato:
Maresciallo lo sa cosa le dico … quasi quasi questa macchina con zero kilometri la compro io!
Maresciallo:
E secondo te ora che ho la macchina nuova la vendo a te?!?

Gennaro vigile urbano

Il vigile Gennaro Esposito viene investito da un’automobilista e purtroppo muore. Arrivato in Paradiso non conosce ancora nessuno per cui chiede a San Pietro se lì vi fossero almeno dei suoi colleghi. San Pietro scuote la testa dicendo che in Paradiso vigili partenopei non se ne erano mai visti e consiglia a Gennaro di cercare in Purgatorio… ma anche lì nessun vigile napoletano si era mai visto.
Credendoli tutti all’inferno il nostro amico ormai sconfortato scende ancora fino ad incontrare Satana, e gli chiede:
– Scusate signor Satana, ppe’ caso, avesse visto quacche vigile napoletano qui?
E Satana risponde:
– No guagliò, quà vigili napoletani non si sono mai visti! Ma… hai provato ancora più sotto?
E Gennaro:
– Ancora più sotto?!? Scusate ma… dopo Paradiso, Purgatorio e Inferno, che altro ci può stare ancora più sotto?
E Satana con naturalezza:
– Il Bar

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